Gli itinerari

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Basso corso del Fiume Bussento

Il Sito di Interesse Comunitaria “Basso corso del Fiume Bussento”, il cui territorio è compreso tra il livello del mare e i 100 metri di altezza, è situato nella zona meridionale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; ricade all’interno dei Comuni di Santa Marina, Morigerati e Torre Orsaia per complessivi 414,27 ettari.

Il Sito è attraversato dal Fiume Bussento, uno dei più importanti del Cilento sia per la lunghezza (37 km), sia per l’ampiezza del bacino fluviale (352 kmq).

Il Fiume nasce alle falde del Monte Cervati, a 900 metri sul livello del mare, dalla sorgente di Varco La Peta, nel territorio del comune di Sanza; dopo circa 20 km si immette nella diga artificiale di Lago Sabetta per riprendere, poi, il suo corso, inabissarsi nell’inghiottitoio “la Rupe”, presso il centro abitato di Caselle in Pittari, riemergere, dopo circa 4 km di percorso ipogeo, presso il centro abitato di Morigerati e continuare il suo corso per sfociare nel Golfo di Policastro, a 2 Km ad ovest di Policastro Bussentino. All’interno del Sito sono predominanti gli ambienti fluviali costituiti dalla vegetazione di ripa dei fiumi mediterranei e da ambienti forestali quali i boschi a dominanza di salici; sono presenti anche arbusteti mediterranei e praterie.

La qualità del sito è legata anche alla presenza della lontra (Lutra, lutra) e di

specie ornitologiche nidificanti.

(Si rimanda ai SIC “Alta Valle del Fiume Bussento” e “Grotta di Morigerati” e all’Oasi WWF “Grotte del Bussento”).

Formazioni vegetali prevalenti

Boschi ripariali a dominanza di salici

Boschi ripariali a dominanza di salici Formazione vegetale tipica dell’area golenale (terreno pianeggiante compreso tra il letto di magra di un corso d’acqua e il suo argine naturale o artificiale). Costituisce una delle componenti paesaggistiche più interessanti dell’ambiente fluviale anche grazie alla presenza del salice (Salix alba L.) che ne rappresenta un elemento fondamentale. Si tratta di [...]

Rimboschimento di latifoglie

Rimboschimento di latifoglie Si tratta di boschi derivanti da rimboschimenti di latifoglie (specie a foglia larga) eseguiti negli anni da Enti Pubblici. Tra le specie utilizzate si trovano specie autoctone come il castagno (Castanea sativa L.) e l’ontano napoletano (Alnus cordata Loisel. Desf.), oltre a specie non autoctone. Soltanto dagli anni Novanta, sulla spinta delle direttive dell’Unione Europea, i rimboschimenti [...]

Macchia d’erica e corbezzolo

Macchia d’erica e corbezzolo Questa tipologia di vegetazione, a dominanza di piante sempreverdi, costituisce una fascia di transizione tra la macchia mediterranea e i boschi.  E’ caratterizzata da coperture molto elevate, con prevalenza di erica (Erica arborea L.) e corbezzolo (Arbutus unedo L.). Le macchie sono trattate quasi sempre come ceduo. La ceduazione è una gestione del bosco che ne prevede [...]

Praterie a copertura continua

Praterie a copertura continua Si tratta di praterie costituite da vegetazione bassa, continua, adattata a temperature elevate. Tra le specie presenti vi è l’ampelodesma (Ampelodesma mauritanicus Poir., T.Durand & Schinz). In queste formazioni spesso la percentuale di humus presente è molto scarsa per la difficoltà a formarsi a causa dei ripetuti incendi boschivi. Ampelodesma Nome botanico: Ampelodesmos [...]

Sistemi agricoli estensivi

Sistemi agricoli estensivi Sui versanti bassi del territorio l’uso del suolo è prevalentemente agricolo con sistemi complessi a mosaico nei quali predomina l’olivo (Olea europea L.) accanto a piccoli orti, seminativi destinati a cereali da granella, leguminose da granella, foraggere per l’alimentazione del bestiame e piante arboree tra le quali il fico (Ficus carica L.) e la vite (Vitis vinifera L.). Olivo: [...]

Foreste di Castanea sativa

Foreste di Castanea sativa I boschi di castagno (Castanea sativa L.) rappresentano una delle formazioni boschive di origine antropica più diffusa nella fascia collinare/montana compresa tra i 700 e i 1200 metri. Non di rado i boschi di castagno vengono trattati come cedui, con turni di taglio che variano dai 12 ai 16 anni. La [...]

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Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento
Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento
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Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento
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