Gli itinerari

Gli itinerari

Sicignano - Padula

L’itinerario, partendo da Sicignano, alle falde del monte Alburno, dopo aver attraversato Petina e Auletta, raggiunge Pertosa e le famose omonime Grotte, attraversate da un fiume sotterraneo, il Negro. Dopo Pertosa, si giunge a Polla, ideale ingresso al Vallo di Diano, una valle longitudinale interna attraversata dal Fiume Tanagro, ai cui lati si dispongono diversi centri abitati. Sul lato orientale sono ubicati Atena Lucana, Sala Consilina, principale centro di riferimento dell’area, e Padula con l’imponente Certosa di S. Lorenzo, fondata agli inizi del XIV secolo, uno dei più rilevanti complessi monumentali dell’Italia meridionale. Sul lato occidentale si trovano invece i centri abitati di Sassano, Monte San Giacomo e Teggiano. Quest’ultimo, denominato nel Medioevo Dianum, ha dato il nome alla valle ed è considerato il centro di riferimento dell’area per il ruolo storico e culturale e per la ricchezza dei monumenti.

Come raggiungere l'itinerario

L’itinerario è facilmente raggiungibile con mezzo proprio percorrendo l’autostrada del Mediterraneo A2 che, attraversando il Vallo di Diano, consente di arrivare facilmente alle diverse tappe previste.
Il percorso proposto tocca undici località dotate di un ricco patrimonio culturale e attraversa numerosi Siti di Importanza Comunitaria (SIC), contesti naturalistici riconosciuti dall’Unione Europea, rilevanti per la conservazione degli habitat naturali e della biodiversità.
Partendo da Salerno, si raggiunge facilmente Sicignano Scalo, per arrivare poi a Sicignano degli Alburni, prima tappa dell’itinerario, e successivamente a Petina e Polla, sul lato destro dell’autostrada, e ad Auletta e Pertosa, sul lato sinistro.
In quest’area sono presenti il SIC “Monti Alburni” versante orientale e il SIC ”Fiume Tanagro”.
Il primo ha una estensione molto vasta (23621 ettari) e interessa complessivamente 16 comuni fra cui quelli citati; il secondo interessa anch’esso i cinque comuni dell’itinerario.
Nei pressi di Pertosa si trovano le rinomate Grotte omonime, complesso di cavità carsiche di origine preistorica, uniche in Europa ad essere attraversate da un fiume, il Nigro.
La seconda parte dell’itinerario è costituita da sei tappe, Atena Lucana, Sala Consilina, Padula, sul lato sinistro del Vallo di Diano, e Teggiano, Monte San Giacomo e Sassano, sul lato destro.
Il SIC “Monti della Maddalena” interessa tutti i comuni citati, mentre il SIC “Monte Motola” versante orientale, interessa solo i tre situati sul lato sinistro del Vallo.
Il SIC “Balze di Teggiano”, infine, coinvolge solo il comune omonimo.

Autolinee
L’itinerario è facilmente raggiungibile con mezzi su gomma e trasporti sostitutivi delle Ferrovie dello Stato. Questi ultimi partono dalle stazioni ferroviarie di Battipaglia ed Eboli per raggiungere quelle di Sicignano degli Alburni, Polla, Atena Lucana, Sala Consilina e Padula. Ulteriori autolinee private effettuano servizio di collegamento a breve o a lunga distanza, garantendo una discreta accessibilità ai luoghi da visitare. Sono operativi, inoltre, alcuni consorzi intercomunali di trasporto discretamente efficienti.

Treno
Non è possibile raggiungere le tappe dell’itinerario a mezzo treno.
Come evidenziato dalla cartografia, infatti, la tratta ferroviaria che parte da Salerno in direzione Sicignano Scalo prosegue, poi, per Metaponto, allontanandosi dall’itinerario.

Aeroporto
L’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi è il secondo della Campania, dopo quello di Napoli Capodichino.
È situato tra i comuni di Bellizzi e Pontecagnano, a circa 20 km dal centro di Salerno, in una posizione strategica per la sua vicinanza a mete turistiche di interesse internazionale (Costiera Amalfitana, Paestum, Cilento). È una struttura attualmente utilizzata soprattutto per voli privati, non essendovi ancora le condizioni per ospitare i voli commerciali di linea.
Nel 2019, la Gesac, Società di gestione dell’aeroporto internazionale di Napoli, ha assunto la gestione dello scalo salernitano, assorbendo la società Aeroporto di Salerno Spa, con l’obiettivo di favorire la nascita di un sistema aeroportuale integrato tra le due principali città campane.

Galleria immagini

Patrimonio ambientale

Siti di Interesse Comunitario

Questa sezione del programma presenta i principali contesti ambientali di pregio situati nell’areale dell’itinerario Sicignano degli Alburni – Padula; si tratta dei Siti di Interesse Comunitario (SIC), contesti naturalistici riconosciuti dall’Unione Europea, rilevanti per la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica, che contribuiscono al mantenimento della biodiversità.
Sono analizzate, inoltre, altre evidenze naturalistiche quali le Grotte.
Tali contesti sono rappresentati attraverso cartografie che consentono una lettura dettagliata del territorio ed evidenziano, fra l’altro, le formazioni vegetali prevalenti presenti nei SIC, descritte e illustrate da apposite schede e da foto.
Sintetiche note esplicative, a corredo delle singole carte, forniscono informazioni aggiuntive.
I SIC presenti lungo l’itinerario Sicignano degli Alburni – Padula, di seguito rappresentati, sono cinque; a questi si aggiungono le Grotte di Pertosa, famoso complesso di cavità carsiche, di origine preistorica, attraversate dal Fiume Negro, il cui percorso sotterraneo per un tratto è navigabile.
Si tratta, complessivamente, di un paesaggio naturalistico/ambientale interessante e di grande bellezza; di particolare rilievo appaiono, oltre alle Grotte di Pertosa, il Fiume Tanagro, caratterizzato dalla presenza di foreste a galleria, e i Monti Alburni ricoperti da splendidi boschi di faggio, castagno e leccio oltre che da vegetazione rupestre e da praterie d’alta quota con importanti siti di orchidee.

Balze di Teggiano

Balze di Teggiano Il Sito di Interesse comunitario “Balze di Teggiano” ha una superficie di 1201 ettari situati a diverse altitudini comprese tra i 622 metri s.l.m. e i 1465 metri del Monte Puglie. A differenza di altri, il Sito è caratterizzato dalla presenza di un solo habitat forestale, le faggete, mentre sono molto diffusi [...]

Grotte di Pertosa – Auletta

Grotte di Pertosa - Auletta Le Grotte di Pertosa-Auletta sono un interessante complesso di cavità carsiche, di origine preistorica, situate nel comune di Pertosa con importanti diramazioni nel sottosuolo del comune di Auletta; si estendono per circa tremila metri nella sezione settentrionale dei Monti Alburni e la loro genesi è ascrivibile a fenomeni tettonici. Le [...]

Fiume Tanagro

Fiume Tanagro e Sele Il Fiume Tanagro fa parte del Sito di Interesse Comunitario "Fiumi Tanagro e Sele" il cui territorio si estende su una superficie di 3676 ettari. Il Sito interessa 5 degli 11 comuni inclusi nell’itinerario Sicignano-Padula ovvero Polla, Pertosa, Auletta, Petina e Sicignano degli Alburni. Il Tanagro è un fiume di notevole [...]

Monti della Maddalena

Monti della Maddalena Il Sito di Importanza Comunitaria "Monti della Maddalena" è situato nella zona meridionale del Vallo di Diano, ai confini con la Basilicata e interessa complessivamente 3 degli 11 comuni che fanno parte dell’itinerario, Atena Lucana, Sala Consilina e Padula; il suo territorio si estende su una superficie di 8510 ettari, compresa tra [...]

Monti Alburni

Monti Alburni (versante occidentale) Il Sito di Interesse Comunitario "Monti Alburni" rientra nella tipologia dei Siti montano‐collinari in virtù della varietà altimetrica che lo caratterizza (si sviluppa tra i 500 e i 1742 metri s.l.m.); è situato nella zona nord del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha un’estensione di 23621,62 ettari [...]

Monte Motola

Monte Motola Il Sito di Interesse Comunitario “Monte Motola” è situato tra i SIC "Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino” e “Balze di Teggiano”. Ha una superficie di 4690 ettari situati a diverse altitudini, comprese tra i 600 e i 1730 metri sul livello del mare. La cartografia presenta il versante occidentale del SIC [...]

Cose da non perdere

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