Gli itinerari

Gli itinerari

TYPOLOGIES

Roccadaspide – Piaggine – Castelcivita

DIFFICULTY

MIN. AGE

Patrimonio culturale

Storia

Per la sua posizione strategica a controllo dei passi dall’alto Calore verso il Vallo di Diano, la costa del Cilento meridionale, e l’accesso alle risorse silvo-pastorali del monte Cervati, Laurino coi suoi casali ha tenuto nei secoli una posizione preminente tra i paesi della vallata, prima come Stato dipendente direttamente dalla corona napoletana e poi come possedimento di illustri famiglie quali i Sanseverino, Carafa e Spinelli. Dall’ epoca preistorica e protostorica e per tutto l’evo antico si conoscono nel territorio nuclei sparsi di insediamento in grotta e all’aperto. L’insediamento nasce intorno ad una piccola fortificazione longobarda, nel X secolo, se non prima, poi ingrandita dai Normanni. Carlo d’Angiò concesse Laurino al conte Enrico di Valdemonte che, a sua volta, la trasmise ai Sanseverino con matrimonio della figlia. I duchi Carafa trasformarono in palazzo l’antica fortificazione.

Archeologia

Le indagini archeologiche dei passati anni ‘80 nel territorio di Laurino hanno permesso di ricostruire la storia del popolamento antico dell’alta valle del Calore e del torrente Trenico. Piccoli gruppi umani erano stanziati in prossimità dei corsi d’acqua nella fase finale del Neolitico (IV-III millennio a.C) e durante l’ Eneolitico (III-inizi II millennio a.C.), come testimoniato da ceramiche e  strumenti in selce e in ossidiana di Lipari. L’età del Bronzo medio e recente, contraddistinta da vasellame con decorazioni di tipo cosiddetto Appenninico, è largamente attestata in siti all’aperto (Tempa S. Giovanni) e in grotta (Grotta dei Fraulusi nella valle di Pruno). Ad età lucana (V-IV secolo a.C.) si attribuiscono alcune sepolture relative a nuclei di insediamento sparso che punteggiano i fondovalle. Nessuno dei siti esplorati è visitabile, ma i reperti più significativi sono stati raccolti nell’Antiquarium comunale, ora allocato nel convento di S. Antonio, alle falde del paese, ma purtroppo ancora chiuso al pubblico.

Evidenze storico-artistiche

L’antica floridezza dello Stato di Laurino si riflette nei monumenti e nelle opere d’arte che impreziosiscono chiese, monasteri e cappelle. La chiesa madre è la Collegiata di S. Maria, eretta prima del XIII e oggi visibile nel rifacimento settecentesco; sede di un famoso sinodo del 1649, accoglieva un notevole polittico di Cristofaro Faffeo del 1482 (ora ricollocato in copia nella chiesa, originale nel Museo diocesano di Vallo della Lucania). Nella chiesa sono custodite le reliquie di Elèna/Elièna, santa anacoreta laurinese, sia quelle rinvenute nella grotta in cui la giovane morì (nella Valle di Pruno), sia quelle traslate da Ariano nel 1882. Molto bello è il coro ligneo dietro l’altare maggiore, attribuito dubitativamente a Geronimo Consolmagno (prima metà XVII secolo), figure umane e animali fantastici, astri e motivi floreali impreziosiscono gli stalli e la magnifica cattedra centrale, forse più antica. Un altro Consolmagno, Gianvincenzo, firma la tavola della Madonna del Rosario nella cappella omonima, dove sono anche affreschi settecenteschi di mano di Paolo de Matteis. Notevole è anche il ciborio ligneo del XVI secolo che sovrasta l’altare maggiore. Un’altra cappella dedicata a S. Elèna si trova nella vallata del Calore ai piedi del paese, in località Gorgonero. Nella piazza principale si ammirano gli affreschi cinquecenteschi del cosiddetto Seggio, ambiente voltato in cui si tenevano le assemblee degli eletti dello Stato di Laurino, originariamente ingresso della chiesa e ‘ospedale’ della cappella SS. Annunziata. Restauri recenti hanno portato alla luce una chiesetta absidata con affreschi del XIV secolo al di sotto della chiesa rinascimentale adibita oggi a museo d’arte sacra; notevole l’altare ligneo con pala di Girolamo Siciliani. Il seicentesco convento di Sant’Antonio, ai piedi del paese, conserva un bel portale ligneo del 1638, firmato da Geronimo Consolmagno, un vivace cassettonato ligneo nella chiesa e affreschi di genere nelle volte del chiostro.

Museo
L’antiquarium comunale è allestito all’interno del Convento di Sant’Antonio con all’interno circa 400 reperti antichissimi raccolti nel comprensorio.

Via dell’Immacolata, 8
tel. municipio 0974 941014
Verificare telefonicamente apertura ed orari

Patrimonio ambientale

Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino

Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino Il Sito di Interesse Comunitario ha una superficie molto ampia di 27898 ettari situati a diverse altitudini, comprese fra i 300 metri ed i 1899 metri s.l.m. (vetta del Monte Cervati), con una media altimetrica di 1500 metri. Il Sito interessa, complessivamente, 12 comuni tra cui Piaggine, Valle [...]

Strutture ricettive e ristorazione

Strutture ricettive Ristorazione

Feste religiose, Proloco, Eventi

Festività religiose

Sant’Elena
22 maggio, 18 agosto e 10 ottobre
http://www.lamontagnadelcilento.it/static/interna/Feste-e-Fiere-44.aspx

Pro Loco

via dell’Immacolata, 12
tel. 0974 941622 - 348 8022059
http://www.prolocolaurino.it/

Feste

Laurino e i sui tesori
metà agosto

Jazz in Laurino
metà agosto
http://www.jazzinlaurino.it/

Festa dell'emigrante
agosto
http://www.cilentontheroad.it/public/it/news/9/festa-dellemigrante

FO'CARE
dicembre
https://www.facebook.com/residenzafocare/