Sito, l’abitato, posto alle pendici del Monte Cervati, trova la sua più antica attestazione nel 967, quando papa Giovanni XIII, confermando al Vescovo di Capaccio i confini della diocesi, indica fra le località del Vallo i centri di Diano, Atena e Sassano: non è tuttavia esclusa un’origine anteriore sulla base dell’esistenza di una grancia basiliana intitolata a San Zaccaria, attiva ancora nel corso del XV sec.

 Il casale nel XIII sec. diviene parte integrante dello Stato di Diano, condividendone le sorti fino al 2 novembre 1740. A partire dal XVIII sec. si assiste a un rinnovato interesse urbanistico, caldeggiato dalle famiglie nobili che vi risiedevano, testimoniato dagli stemmi gentileschi ancora visibili per le strade del paese, accompagnato da un arricchimento in chiave barocca di molti degli edifici civili e religiosi. Tra gli eventi che vedono coinvolta la cittadina in età moderna si ricorda la creazione nel 1860 di una Lega di Resistenza dei Contadini, volta a contrastare i soprusi della locale aristocrazia in relazione ai terreni demaniali. Ogni anno non lungi dall’abitato, nella cd. Valle delle Orchidee, ogni anno si tiene nel mese di maggio una manifestazione legata alla fioritura delle orchidee selvatiche.

Sassano: panoramica