Sito di Interesse Comunitario (SIC) “Monte Motola”, versante orientale

 Il Monte Motola si colloca nell’area meridionale del Vallo di Diano. Ha una superficie di 4690 ettari distribuita in una varietà altitudinale compresa tra i 600 ed i 1730 metri s.l.m del Monte Motola.

Il sito interessa complessivamente 5 comuni tra cui Teggiano, Monte San Giacomo e Sassano che fanno parte dell’itinerario.

Si tratta di massicci appenninici di origine calcarea con habitat di prateria, cerrete di alto fusto, boschi misti mesofili (aceri, frassineti, etc.), lembi di faggeta e foreste di Castanea sativa.

Gli habitat presenti sono pressoché i medesimi del SIC “Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino”, ma l’importanza del SIC è direttamente connessa alla presenza di numerosi faggeti misti.

Si tratta di boschi di Fagus sylvatica, d’alto fusto, prevalentemente a struttura monoplana, caratterizzati dalla presenza di Abies alba, di Acer lobelii (specie endemica) e da un sottobosco a carattere prevalentemente erbaceo, dove dominano le emicriptofite e le geofite. Nella costituzione dello strato arboreo, che raggiunge i 25‐30 m, oltre al faggio, svolgono un ruolo importante specie come Abies alba, Ostrya carpinifolia, Acer lobelii e Acer obtusatum.

Queste faggete si sviluppano in aree con clima temperato, fresco‐umido, con forte carattere di oceanicità, su substrati carbonatici, con suoli profondi ed un orizzonte umico ben sviluppato(in genere, si tratta di terre brune, eutrofiche, con una buona capacità di ritenuta idrica).

Questi boschi rari e localizzati sono presenti a quote comprese tra i 1100 m e i 1500 m.

Fonte: Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Progetto Life Natura 2000, Piano di Gestione del SIC “Monte Motola”.

a.

Vista panoramica del Sito di Interesse Comunitario Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola
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Sito di interesse comunitario: Monte Motola
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