Museo Archeologico

Orari: attualmente chiuso.

Il museo archeologico di Sala Consilina è stato allestito nel 2018 all’interno del cinquecentesco convento dei Cappuccini, nella parte alta del paese. Ivi si custodiscono alcuni tra i più emblematici corrredi tombali delle necropoli scavate alle pendici del paese, come quello della tomba 693 (da San Rocco) di fine X- inizi IX secolo a.C., comprendente l’urna cineraria biconica e l’elmo fittile con puntale cilindrico. Notevole è la tomba M28 dove compare un interessante cinerario biconico in argilla figulina, decorato a tenda, che esemplifica nella materialità dei vasi la fusione di due diverse culture. Di grande interesse è anche la sepoltura femminile 868 (da San Rocco), a inumazione, databile tra il 600 e il 550 a.C. con  suppellettile comprendente un ricco assortimento di vasi ‘enotri’ a decorazione bicroma. Le tombe maschili di VII-VI secolo a.C. esibiscono armi e strumenti di lavoro in ferro e un ampio numero di vasi potori; quelle femminili dispiegano fibule e monili in bronzo, ed entrambe le categorie comprendono quasi sempre la grande olla di impasto con le vivande che accompagnavano il defunto.

Nel museo è inoltre  esposta la ricostruzione grafica del tetto decorato con antefisse di satiri e menadi, che copriva un santuario rurale di IV-III secolo a.C. , rinvenuto  casualmente a macchia d’Aspide, tra Sala Consilina e Atena Lucana.

Sala Consilina: museo archeologico, urna cineraria, fine X sec. a.C.
Sala Consilina: museo archeologico, urna cineraria biconica in argilla figulina, decorato a tenda, fine IX sec. a.C.
Sala Consilina: museo archeologico, sepoltura femminile con suppellettili, VII-VI sec. a.C.
Sala Consilina: museo archeologico, strumenti di lavoro in ferro, armi e vasi potori, 550 a.C.
Sala Consilina: museo archeologico, ricostruzione del tetto decorato che copriva un santuario del IV-III, sec. a.C.