Sito, situato in un pianoro alle pendici orientali dei Monti Alburni, il centro e il suo casale di Massa trovano le più antiche attestazioni nel corso del secolo XI: la loro storia è indissolubilmente legata al Monastero di Sant’Onofrio e all’Abazia di Montevergine. Il feudo, interessato da molteplici conflitti con i centri circostanti e funestato dalla peste del 1656, ha subito nel corso dei secoli numerosi cambi di proprietà, finché nel corso del XVIII secolo non entrò tra i possedimenti della famiglia dei Cassetta di Vietri sul Mare, che vi ebbero nel 1806 il titolo di marchesi. Dal 1811 fino all’unità d’Italia ha fatto parte del circondario di Postiglione, appartenente al Distretto di Campagna. Nell’abitato si segnala il palazzo tardo settecentesco appartenuto alla famiglia Monaci, attualmente sede del Municipio.

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