Posta di fronte all’attuale Palazzo Municipale, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, originariamente di rito greco, trova le sue più antiche testimonianze verso la fine del secolo XI, quando entrò a far parte dei possedimenti dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’Tirreni: in principio a navata unica, fu ingrandita delle due laterali con il concorso degli abitanti nel 1738. Conserva al suo interno un affresco della Madonna con Bambino del XV secolo cui è sovrapposto un polittico datato 1625, opera di Giovan Angelo D’Amato, mentre troneggia nell’abside una tela dell’Immacolata datata 1598, opera di Bernardo Lama, allievo di Andrea da Salerno.

Nel suburbio del paese, non lungi dalle Grotte dell’Angelo, si trovava un mulino, proprietà della Chiesa di Santa Maria delle Grazie sin dal XII secolo, attualmente ridotto a rudere scenografico con i resti delle due torrette a cono: in origine era alimentato tramite un canale artificiale dalle acque che prorompevano dalla Grotta soprastante.

Pertosa: chiesa di Santa Maria delle Grazie
Pertosa: chiesa di Santa Maria delle Grazie
Pertosa: chiesa di Santa Maria delle Grazie
Pertosa: chiesa di Santa Maria delle Grazie, tela dell'Immacolata
Pertosa: mulino in prossimità delle Grotte dell'Angelo
Pertosa: chiesa di Santa Maria delle Grazie