Archeologia

Il territorio di Auletta ricadeva all’interno del municipium di Volcei (odierna Buccino) ed era punteggiato di ville rustiche romane, due delle quali sono state scavate nelle località Vagni e Mattina Limitoni. Nel complesso di Vagni è stata portata alla luce la parte residenziale con impianto termale del I secolo d.C.; successive trasformazioni accentuarono il carattere produttivo della dimora con l’istallazione di mole olearie nella parte che era stata residenziale. Il sito non è attualmente visitabile.

Notevole per estensione, ma anche per apparato decorativo, è la villa rustica di Mattina Limitoni, con mosaici policromi nel vasto settore padronale, magazzini, frantoio, granaio, stalle e stanze per gli schiavi. Il sito non sempre è visitabile, ma nel Museo Archeologico di Buccino si può ammirare un plastico ricostruttivo della villa (visibile anche online http://www.romatreproject.com/it/projects/villa_romana_auletta.html).

Nel territorio sono  stati rinvenuti occasionalmente anche reperti di grande pregio, come il sarcofago marmoreo del II – III secolo d.C. Si tratta di un monumento funerario che si allinea alle tendenze artistiche urbane, denunciando la presenza in questa campagna di proprietari di alto rango, non residenti, con notevoli disponibilità economiche. Il sarcofago, ora esposto nel cortile del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, rappresenta Arianna distesa intorno alla quale si muovono Amorini agricoltori, intenti alla mietitura, alla vendemmia e alla raccolta delle olive, circondati dalle figure di Sole, Luna, Tellus e Oeano. Altra importante e trascurata testimonianza della viabilità antica è il ponte romano della Difesa che con cinque arcate (due superstiti) attraversava il fiume Tanagro, permettendo alla via romana di penetrare nel Vallo di Diano dal versante di Auletta, dove era l’incrocio con l’antica viabilità per Potenza.

Auletta: ponte romano in località Difesa
Auletta: ponte romano in località Difesa