Museo archeologico (via S. Maria. Orari: lunedì-domenica 10-13; lunedì, mercoledì, venerdì 15-19. Ingresso gratuito, previa prenotazione telefonica: 0975 79050).

La raccolta archeologica è stata riallestita nel 2006 nei locali dell’ex Municipio con reperti datati dagli inizi del VII secolo a. C. all’età romana imperiale.

 Al piano terreno sono esposte la statua acefala di un togato, di età repubblicana, e un’altra statua acefala che raffigura un personaggio in abbigliamento militare, probabilmente un imperatore onorato ad Atina (foto statua acefala di personaggio in abbigliamento militare). Di notevole interesse è l’iscrizione pavimentale di età tardo-repubblicana che ricorda il lavoro di pavimentazione del foro curato da due magistrati del municipium, i quattuorviri iure dicundo. Sono esposte inoltre due edicole funerarie fastigiate, la prima della sacerdotessa Lùcia Vettia e la seconda di donna anonima. Si può infine vedere un esemplare di segnacolo tombale  tipico delle aree lucane in età imperiale.

 Al piano superiore sono esposti i corredi più significativi delle sepolture scavate dalla Soprintendenza Archeologica. Le tombe arcaiche, a inumazione rannicchiata, esibiscono il vasellame ‘enotrio’ a decorazione subgeometrica tipica del Vallo tra VII e VI secolo a.C., ma sono anche presenti tipi vascolari propri dell’area ofantina, che dimostrano la permeabilità agli influssi culturali esterni  dei gruppi sociali di Atena in età arcaica; i maschi sono sepolti con armi da getto, e qualche volta con elmo e spada. Particolare risalto è dato ai corredi della tomba 36, e della tomba 3 del V secolo iniziale a.C. La prima, della metà del VI secolo a.C., conteneva vasi geometrici di tradizione peuceta, coppe ioniche di produzione coloniale, cuspidi di giavellotto e di lancia. La seconda conteneva brocche e coppe in più esemplari, vasi per bere prodotti nell’area dell’Ofanto, spada e cuspidi di lancia. La datazione è assicurata da una coppa di tipo attico prodotta in Magna Grecia agli inizi del V secolo a.C. Alla stessa epoca compaiono nelle sepolture dei grandi vasi con decorazione vegetale tipica di quest’area geografica. Le tombe di età lucana sono caratterizzate da vasellame a figure rosse, da armi e dal cinturone bronzo sannitico. Altri oggetti di bronzo che potevano acccompagnare il defunto denunciavano la sua adesione a ideali aristocratici di impronta greca, come lo strigile o il colino di bronzo. Particolare interesse rivestono altri reperti rinvenuti fuori contesto, come l’elmo bronzeo di tipo calcidese, del V secolo a.C. e una brocca trilobata in bronzo con protome leonina sull’orlo.

tel. 0975 79050  0975 76001
via S. Maria, Atena Lucana

orari di apertura:

  • da lunedi a domenica – dalle 10;00 alle 13:00
  • lunedi, mercoledi, venerdi – dalle 15:00 alle 19:00 (previa prenotazione telefonica)
Atena Lucana: museo archeologico, statua acefala di un togato,
Atena Lucana: museo archeologico, iscrizione pavimentale del Foro di Atina
Atena Lucana: museo archeologico, edicola funerarie della sacerdotessa Lùcia Vettia
Atena Lucana: museo archeologico , edicola funeraria di donna anonima
Atena Lucana: museo archeologico, segnacolo tomba lucana di età imperiale
Atena Lucana: museo archeologico, corredo di tomba maschile del VI secolo a.C.
Atena Lucana: museo archeologico, corredo di tombale della metà del V secolo a.C.
Atena Lucana: museo archeologico, cratere a decorazione vegetale del V secolo a.C.

 

Atena Lucana: museo archeologico, cratere a figure rosse da una tomba maschi lucana del IV secolo a.C.

 

Atena Lucana: museo archeologico, cinturone sannitico in bronzo

 

Atena Lucana: museo archeologico, colino in bronzo

 

Atena Lucana: museo archeologico, elmo bronzeo di tipo calcidese

 

Atena Lucana: museo archeologico, brocca trilobata con protome leonina